Le collezioni musicali

di Paola Gibbin

Sonate per camera a violino e violoncello di vari autori

Ad appena due anni dall’inaugurazione della nuova sede, sotto la direzione di Anita Mondolfo, la BNCF ospitò nel 1937 una mostra bibliografica di musica italiana dalle origini al XVIII secolo (MOSTRA 1937). L’esposizione, inaugurata l’11 maggio in concomitanza del II Congresso internazionale di musica, radunò in sette sale della Nazionale circa 230 cimeli di musica manoscritta e a stampa, sacra e profana, provenienti da biblioteche fiorentine e toscane. Furono presentate opere significative della storia della musica del nostro Paese attingendo a piene mani dalla preziosa raccolta della Nazionale, tuttora conservata presso il Settore Manoscritti. Tra i codici musicali esposti, per non citarne che alcuni, non poteva mancare il Laudario della Compagnia di Santo Spirito (B. R. 18), così come la raccolta di musica vocale profana del Trecento italiano (Panc. 26), uno dei canzonieri più belli e completi della fine del XV secolo (B. R. 229), la nota silloge di canti carnascialeschi (B. R. 230). Anche dal fondo Musica Antica (costituito in data imprecisata, con edizioni di musica dei secoli XVI e XVII provenienti dalle biblioteche Magliabechiana e Palatina) furono scelti per la mostra i pezzi più prestigiosi. Nella sezione della mostra sul ‘700, vennero però esposti soprattutto pezzi provenienti dal Conservatorio di musica Cherubini. Nella collezione musicale della BNCF, del resto, si registra la mancanza della parte musicale della Biblioteca Palatina: dopo la proclamazione del Regno d’Italia, infatti, per controversie tra il mandatario del Granduca Leopoldo II e il Governatore generale italiano, a differenza di tutti gli altri libri costituenti la biblioteca Palatina, i volumi di musica provenienti da Palazzo Pitti furono trasportati al Conservatorio, dove costituiscono il “Fondo Pitti”(GITTO 2012) ricco di circa 4000 manoscritti e 2000 edizioni a stampa.
Il patrimonio musicale manoscritto della Nazionale trovò alla fine degli anni ’50 la sua valorizzazione con il catalogo curato da Bianca Becherini (BECHERINI 1959) nel quale sono presentati in modo essenziale 144 manoscritti dei fondi Magliabechiano, Palatino, Panciatichiano, Conventi soppressi, Landau Finaly, Anteriori di Galileo, Rossi-Cassigoli e del fondo Nuove Accessioni acquisiti fino ad allora.
La parte più considerevole delle collezioni musicali della BNCF è comunque formata da circa 100.000 edizioni di musica pervenute in virtù del deposito legale. A partire dal 1885, infatti, tutta la musica stampata in Italia viene inviata alla Nazionale di Firenze, anche se sarà registrata nel <Bollettino delle pubblicazioni italiane> solo a partire dal 1911 (GIBBIN 2011). Si è venuto a costituire (pur limitato dai molti  casi di evasione della legge sul deposito e dai danni dell’alluvione) l’archivio nazionale della musica colta, popolare e “leggera” del ‘900. Delle due Biblioteche Nazionali Centrali, quella fiorentina ha dunque la collezione di musica a stampa più rappresentativa rispetto alla Nazionale di Roma, città dove, fino al 2000, le copie d’obbligo venivano inviate al Conservatorio di Santa Cecilia.

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Nel 1969, con l’apertura della Sala Musica, l’incremento della raccolta musicale fu un costante impegno della sua fondatrice e direttrice Maria Adelaide Bartoli Bacherini (1935-2014), frutto di un’attenta ricerca sul mercato antiquario, o di contatti con privati per stimolare donazioni, come il fondo Copertini, o parte del fondo Ildebrando Pizzetti, donato dal figlio Bruno. Una donazione consistente e di rilievo fu, nel 1995, la biblioteca musicale di Luigi Dallapiccola ricca di circa 1500 edizioni musicali e 300 incisioni discografiche, donata, con un pianoforte e il ritratto del compositore dipinto da Guido Peyron, dalla moglie Laura Luzzatto Coen che era stata vicedirettrice della Nazionale fino all’allontanamento del 1938. Le donazioni più recenti, pervenute entrambe nel 2008, sono: la biblioteca musicale del musicologo Sergio Sablich e la collezione di dischi di musica classica di Ruggero Rimini, storico del teatro.
Fra gli acquisti di musica degni di nota (ANTICHI E RARI 1991; BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE 1997) ricordiamo parte della biblioteca di Gisela Selden-Goth, con edizioni di Ferruccio Busoni di cui la musicologa fu allieva; una raccolta di ninna-nanne, in parte autografe, di compositori italiani del ‘900; edizioni Ricordi pubblicate nella prima metà dell’Ottocento; prime edizioni in partitura di opere di Luigi Cherubini e alcuni autografi di don Lorenzo Perosi.
Presso il Settore Manoscritti sono conservati il fondo del M° Vittorio Gui (GUIDA AGLI ARCHIVI 1996) costituito da documenti, lettere e musica manoscritta e il fondo Nives Poli (ultimo acquisto cospicuo in BNCF, del 2004), comprendente lettere, fotografie e materiale documentario della ballerina e coreografa. Il carteggio del direttore d’orchestra Massimo Freccia (acquisto 2007) è andato ad arricchire il patrimonio di lettere di musicisti (Giacomo Puccini, Vittorio Gui, etc.) conservato presso il medesimo Settore dove troviamo anche un’insostituibile fonte documentaria per la storia dell’opera italiana dell’800, l’archivio dell’impresario teatrale Alessandro Lanari (DE ANGELIS 1982).
Presso la Sala Musica è invece conservato il fondo Pizzetti, parte donato e parte acquistato, che comprende partiture autografe, appunti, abbozzi, scarti di musica e testi per libretti. Un’altra importante collezione di circa 1600 manoscritti musicali dei secoli XVII-XX, spesso autografi, costituisce il prezioso Fondo Rostirolla. Nel 2000, infine, l’acquisizione di una biblioteca d’autore: i libri, le riviste, i dischi, le edizioni musicali con postille e osservazioni autografe del noto musicologo e critico musicale torinese Massimo Mila (DBI).

Aggiornato al  2.08.2017

Bibliografia

ANTICHI E RARI 1991
Antichi e rari. Recenti acquisti in antiquariato per le biblioteche pubbliche statali: Torino, Biblioteca nazionale universitaria, 13-27 maggio 1991, Gaeta, Gaetagrafiche, 1991.

BECHERINI 1959
BIANCA BECHERINI, Catalogo dei manoscritti musicali della Biblioteca nazionale di Firenze,  Kassel-Basel-London, Bärenreiter, 1959.

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE 1997
Sette anni di acquisti e doni: 1990-199 : Tribuna Dantesca, 3 giugno-15 luglio 199, Livorno, Sillabe, [1997].

DE ANGELIS 1982
MARCELLO DE ANGELIS, Le carte dell’impresario. Melodramma e costume teatrale nell’Ottocento, Firenze, Sansoni, 1982.

GIBBIN 2011
Paola Gibbin, Music in the National Central Library of Florence: legal deposit and national bibliography of music, <Fontes artis musicae>, 58 (2011), n. 3, pp. 281-286.

GITTO 2012
STEFANIA GITTO, La collezione musicale di Palazzo Pitti: il catalogo del 1771, «Fonti musicali italiane», XVII, 2012, pp. 175-192.

GITTO 2012.1
STEFANIA GITTO, Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena.  Storia della collezione musicale granducale,  in Annali …

GUIDA AGLI ARCHIVI 1996
Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra ‘800 e ‘900: l’area fiorentina, a cura di Emilio Capannelli e Elisabetta Insabato, Firenze, Olschki, 1996.

MOSTRA 1937
Mostra bibliografica di musica italiana, dalle origini alla fine del secolo XVIII. Prefazione di Anita Mondolfo, Firenze, Sansoni, 1937.