Manoscritti e Rari

La Sala Manoscritti e Rari è riservata alla consultazione dei manoscritti, dei carteggi, degli incunaboli e del materiale a stampa di particolare pregio o rarità (Rari Palatini e Magliabechiani, Postillati, carte geografiche, edizioni moderne particolarmente preziose, a tiratura molto limitata, ecc.). I magazzini della Sezione conservano circa 25.000 manoscritti (dall’XI al XX secolo, in latino, greco e lingue orientali), oltre un milione di carteggi, 4.000 incunaboli e alcune migliaia di edizioni dal XVI al XXI secolo.
Nella sala si trovano a scaffale aperto, a disposizione degli utenti, cataloghi di manoscritti, monografie, repertori e periodici specificamente incentrati sulle discipline codicologiche, paleografiche, bibliologiche e su tutto quanto attiene allo studio del manoscritto e del libro a stampa.
Il personale della sala fornisce un servizio di informazione e assistenza agli utenti per quanto riguarda i fondi posseduti ed i necessari strumenti di ricerca, che comprendono cataloghi e inventari manoscritti e a stampa, a volume e a schede, nonché risorse elettroniche. Fornisce anche un servizio di informazione e ricerca bibliografica per l’utenza remota.
La consultazione del materiale manoscritto, raro e di pregio si svolge nella sala riservata secondo un preciso regolamento volto alla conservazione e alla tutela di quanto posseduto.
Il settore Manoscritti e Rari si occupa dell’acquisizione (sul mercato antiquario e attraverso doni e lasciti) e della conseguente inventariazione e catalogazione di manoscritti, carteggi, incunaboli, volumi a stampa rari e pregiati, carte geografiche, stampe e incisioni. Parallelamente gestisce, aggiorna e tutela l’apparato bibliografico della sala. Oltre ad occuparsi dell’archivio storico della Biblioteca Magliabechiana, di parte dell’Archivio Palatino e dell’archivio specifico del settore, gestisce anche l’archivio storico della BNCF.
I bibliotecari si occupano di segnalare all’ufficio restauro gli interventi necessari per la conservazione del materiale. Fortunatamente l’alluvione del 1966, che ha causato gravissimi danni a varie collezioni della biblioteca, ha risparmiato i magazzini manoscritti e rari che si trovano nei piani superiori dell’edificio.
Il settore si occupa anche della duplicazione sempre più estesa del posseduto, volta ad una migliore conservazione e ad una più allargata divulgazione. A tale scopo è nato e si sta costantemente ampliando un magazzino di riproduzioni in microfilm, diapositive, fotografie e ultimamente soprattutto di riproduzioni in digitale su CD. Viene anche fornito un servizio di riproduzione per l’utenza che lo richiede a scopo di studio e per pubblicazione (secondo quanto disposto dal Codice dei Beni Culturali).
Sono in atto e si stanno sviluppando importanti progetti di digitalizzazione dei documenti del settore, naturalmente preceduti da un accurato censimento e schedatura del materiale così duplicato per la futura diffusione on-line.
Nell’ottica di una più ampia e diffusa valorizzazione del patrimonio posseduto, il settore, oltre all’organizzazione e allestimento di mostre all’interno della BNCF (e dei relativi cataloghi), si occupa anche delle procedure di prestito di manoscritti e stampati per le sempre più numerose mostre in Italia e all’estero.

Aggiornato a Dicembre 2011