Catalogazione descrittiva

La catalogazione descrittiva in BNCF viene effettuata, sulla base delle varie tipologie di materiale, in uffici diversi secondo le proprie specializzazioni: materiale moderno, materiale antico, gruppi, periodici, tesi di dottorato, musica.
Le pubblicazioni che arrivano in Biblioteca per deposito legale (Legge 106 del 2004) costituiscono la quasi totalità del materiale da catalogare. In misura, ovviamente, minore vengono trattati doni, acquisti e scambi internazionali.
Dal 1985, anno in cui la Biblioteca ha aderito al Sistema bibliotecario nazionale, tutte le pubblicazioni sono presenti nel catalogo in linea BNCF e, parallelamente, nell’Indice nazionale SBN aperto nel 1992, indipendentemente dalla tipologia del materiale (fotografie, carte geografiche, stampe, risorse elettroniche, musica a stampa, manifesti, materiale video e sonoro …). Il catalogo in linea comprende anche le notizie del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze dal 1886 al 1957 e le notizie della BNI dal 1958 al 1984, tranne circa 20.000 schede non recuperate, per problemi tecnici, per l’edizione del CUBI nel 1968 e le schede (cartacee) riguardanti pubblicazioni non descritte dalla BNI.
La BNCF è stata il polo pilota SBN prescelto dall’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane – promotore del Servizio bibliotecario nazionale – per sperimentare le nuove procedure automatizzate per l’acquisizione di materiali pervenuti per deposito legale.
Alla catalogazione che avviene attualmente applicando le Regole italiane di catalogazione (REICAT 2009) e le varie ISBD (International standard bibliographic description), segue l’inventariazione, l’assegnazione della collocazione e l’invio in magazzino. Naturalmente le operazioni di catalogazione descrittiva possono comprendere la cattura di descrizioni già presenti nell’Indice nazionale SBN nell’ambito della catalogazione partecipata e le operazioni di controllo della correttezza catalografica.
Al personale addetto alla catalogazione spetta anche il compito di controllare la corrispondenza fra le opere descritte, presenti nel catalogo della BNCF, e le raccolte dei magazzini librari.
Da sempre il centro di catalogazione della biblioteca ha sperimentato, in collaborazione con vari altri poli del Sistema, nuove procedure di trattamento catalografico di particolari tipi di materiali (fotografie, libri d’artista, collezioni da trattare come insiemi archivistici) e collaborato alla preparazione di appositi manuali catalografici.

Bibliografia

REICAT 2009
Regole italiane di catalogazione. REICAT, a cura della Commissione permanente per la revisione delle regole italiane di catalogazione, Roma, ICCU, 2009.

Aggiornato a Dicembre 2011