Bibliografia Nazionale Italiana (BNI)

Uno dei compiti istituzionali della BNCF è la redazione della “Bibliografia nazionale italiana” (BNI), periodico bibliografico ufficiale, iniziato nel 1958, delegato a registrare le nuove pubblicazioni che documentano l’attività editoriale italiana, nei modi auspicati dall’UNESCO e stabiliti dall’IFLA.
All’interno della BNCF il settore BNI, con funzione di Agenzia bibliografica nazionale, ne svolge tutti i compiti garantendo l’uscita di prodotti a stampa, online e in DVD, con scadenze prefissate. Dal 1994 la BNI esce in varie serie: Pubblicazioni monografiche, Musica a stampa, Periodici, Tesi di dottorato, Testi scolastici e Libri per ragazzi, quest’ultima commissionata alla società Idest che la pubblica in allegato alla rivista “Liber”. La vendita di tutti i prodotti della BNI è affidata alla Casa editrice Le lettere, che cura il coordinamento e l’organizzazione, mentre Licosa si occupa della distribuzione. I proventi che ne derivano vengono investiti per incrementare le risorse della BNI stessa.
La base dati da cui vengono estratte le descrizioni delle pubblicazioni delle varie serie curate direttamente dal personale della BNCF deriva dall’archivio del Servizio bibliotecario nazionale (SBN) e la BNI partecipa col proprio lavoro all’implementazione dell’archivio nazionale. Per garantire la qualità e la correttezza dei dati trattati vengono operate correzioni e controlli sulla loro esattezza e coerenza, contribuendone così alla valorizzazione. Il lavoro consta di varie fasi: controllo della forma dei nomi degli autori italiani e implementazione e aggiornamento dei termini che indicano i contenuti semantici delle pubblicazioni; controllo d’autorità su tutti i punti di accesso alla notizia bibliografica stessa (autori, titoli, soggetti, numeri e intestazioni di classificazione), tramite lo sviluppo e l’adeguamento di archivi di autorità; elaborazione, aggiornamento, promozione, applicazione e formazione all’uso degli strumenti di lavoro, anche tramite corsi di formazione per biblioteche generali e specializzate. Questo in coerenza con gli standard IFLA e con le attività delle agenzie bibliografiche straniere, secondo le funzioni proprie dall’Agenzia bibliografica nazionale che prevedono la produzione con esaustività di copertura, tempestività e massimo livello di autorità.
La BNI applica standard catalografici italiani e internazionali. Le norme di riferimento per la catalogazione descrittiva sono quelle contenute nelle REICAT (Regole italiane di catalogazione per autori) e negli ISBD (International standard bibliographic description). Per l’indicizzazione per soggetto le norme di riferimento sono quelle del Nuovo soggettario. La classificazione si basa sulle varie edizioni della DDC (Dewey decimal classification) che la BNI ha tradotto e curato dal 2000 in poi. Tutto il personale del settore, per ottemperare alle proprie complesse funzioni, ha maturato una elevata formazione professionale riconosciuta sul piano nazionale e internazionale. I rapporti con l’esterno sono intrattenuti con istituzioni bibliografiche e catalografiche internazionali tramite Congressi e Commissioni IFLA.

Aggiornato a Dicembre 2011