Rinascimento digitale

di Paolo Galluzzi

Fin dalla sua costituzione, nel 2004, la Fondazione Rinascimento Digitale, promossa e sostenuta generosamente dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ha stabilito un rapporto programmatico di collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze al fine di sviluppare applicativi, servizi e pratiche di elevata qualità per stimolare e assistere la più matura e consapevole transizione delle istituzioni culturali nell’universo digitale.
FRD e BNCF hanno concepito e concretamente sviluppato ambiziosi progetti comuni. Hanno inoltre partecipato congiuntamente a progetti promossi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal CNR e dalla Commissione Europea.
A questo scenario di collaborazione si riferiscono molteplici iniziative delle quali mi limiterò a evidenziare, per la loro speciale importanza, due linee prioritarie di ricerca: Magazzini Digitali (MD) e National Bibliography Number (NBN).
Magazzini Digitali, che costituisce il progetto forse più ambizioso, ha ormai raggiunto uno stato di avanzamento talmente avanzato da risultare già operativo. MD si propone di mettere a disposizione delle istituzioni culturali depositi certificati delle memorie digitali, garantendone l’integrità e la conservazione di lungo periodo. Sotto la direzione di Giovanni Bergamin, ideatore del progetto, BNCF ha assunto la responsabilità dello sviluppo del prototipo, avvalendosi della collaborazione e del determinante sostegno di FRD. Preso atto dei positivi risultati di questo sforzo, il MIBAC ha messo in atto una sperimentazione concreta di deposito legale in formato digitale, dando di fatto vita al primo Servizio Nazionale per la conservazione delle memorie digitali relative agli ambiti della cultura e del patrimonio culturale. Il servizio è garantito dalla cooperazione di tre biblioteche statali: le due Nazionali Centrali di Firenze e di Roma e la Nazionale Marciana di Venezia.
Non minore è il rilievo del progetto NBN, che consente di assegnare identificativi univoci e permanenti alle risorse digitali (assolvendo alla stessa funzione che ISBN svolge per le pubblicazioni cartacee). Frutto ancora una volta della collaborazione tra le due istituzioni che operano a Firenze, NBN prospetta un servizio, gestito da BNCF ed erogato a titolo gratuito esclusivamente a utenti di certificata importanza culturale che ne facciano richiesta, che garantisce l’integrità dei rispettivi archivi digitali.
I risultati straordinariamente incoraggianti conseguiti grazie alla cooperazione prioritaria con BNCF ispirano la ferma volontà della nostra Fondazione di proseguire nella collaborazione programmatica con BNCF, mettendo a disposizione della vasta comunità degli operatori e delle istituzioni della cultura, dei beni culturali e dell’editoria servizi sempre più efficaci e qualificati, grazie all’integrazione delle competenze e delle risorse delle due istituzioni.

Aggiornato a Dicembre 2011