Nuovo soggettario: accesso alla conoscenza nell’era del digitale

di Anna Lucarelli

Nel futuro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze c’è un progetto attuale, innovativo, in via di realizzazione ma che ha origini antiche in una tradizione biblioteconomica che ha percorso tutto il secolo passato. Il progetto rientra fra le attività istituzionali che la BNCF svolge per la produzione di strumenti italiani di indicizzazione semantica, attrezzi del mestiere dei bibliotecari (che li impiegano per analizzare ed esprimere il contenuto concettuale delle opere descritte e messe a disposizione tramite i cataloghi), ma anche strumenti di conoscenza destinati a utenti, lettori, studiosi che possono così accedere, con completezza e precisione, al patrimonio documentario delle nostre istituzioni proprio perché esso viene catalogato tramite linguaggi di indicizzazione efficaci. Grazie a questi accessi, ormai disponibili online, è possibile anche navigare verso altre risorse con cui esistano ulteriori legami semantici, sfruttando le potenzialità del Web e l’interoperabilità che esso consente.
Il progetto del Nuovo soggettario, avviato nel 2000 dalla direttrice Antonia Ida Fontana con l’obiettivo di rinnovare il Soggettario del 1956, raccoglie e realizza i risultati di un lungo periodo di ricerche e dibattiti che ha coinvolto, insieme agli esperti di indicizzazione della BNCF, i maestri della nostra biblioteconomia, Benedetto Aschero, Luigi Crocetti, Diego Maltese, Carlo Revelli, ma anche la generazione legata all’esperienza del GRIS (Gruppo di ricerca sull’indicizzazione per soggetto dell’AIB), guidato da Alberto Cheti. Da questo patrimonio di saperi e da una tradizione e prassi consolidata e resa autorevole dal ruolo da sempre svolto dalla Bibliografia nazionale italiana (BNI), la BNCF si è mossa nella consapevolezza che il nuovo strumento dovesse anche favorire l’accesso all’enorme universo informativo che la rivoluzione digitale ha prepotentemente reso fruibile in varie forme e supporti. Occorreva un linguaggio di indicizzazione unitario, provvisto di struttura coerente e di regole condivisibili, allineate agli standard internazionali, aggiornato da un punto di vista linguistico e lessicale.
Il Nuovo soggettario, frutto di questo percorso di riflessione e sperimentazione (CHETI – LUCARELLI – PARADISI 2010), superata la fase prototipale, è oggi un servizio già disponibile per le biblioteche italiane. Grazie alla collaborazione con l’ICCU, si sta affermando fra biblioteche e utenti del Servizio bibliotecario nazionale. La sua continua evoluzione viene costantemente monitorata e documentata sia negli aspetti tecnici che organizzativi (LUCARELLI 2010). Il progetto è realizzato dal settore, con l’ausilio di collaboratori esterni, l’apporto della BNI (LUCARELLI – PARADISI 2011) e dei Servizi informatici. Sostenuto dalla Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore, ha beneficiato anche di finanziamenti privati e del sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Come indicato nella home page (http://thes.bncf.firenze.sbn.it/index.html), è uno strumento composito in cui interagiscono vari elementi: le norme per la costruzione delle intestazioni di soggetto (NUOVO SOGGETTARIO 2006), il Thesaurus multidisciplinare in continua espansione, disponibile gratuitamente online, contenente ad oggi 40.000 termini afferenti a tutti i settori della conoscenza, collegati fra loro da relazioni semantiche standardizzate. Le intestazioni di soggetto costruite in base alle norme, al Manuale applicativo e alla terminologia del Thesaurus, arricchiscono le notizie bibliografiche e gli archivi dei soggetti consultabili dai cataloghi online. La completa navigabilità fra i termini, la loro strutturazione basata sugli standard, il corredo di note e fonti repertoriali ed enciclopediche utilizzate, i link con gli equivalenti LCSH (Library of Congress subject headings), l’interoperabilità con altri vocabolari controllati e con l’Enciclopedia Treccani, fanno del Thesaurus del Nuovo soggettario un potente mezzo per il recupero dell’informazione e l’accesso a risorse di varia natura. La sua disponibilità in formati e protocolli standard (SKOS/RDF e Zthes 1.0.) ne rende utilizzabili i metadati, nell’ottica del Web semantico, anche al di là del tradizionale ambito bibliotecario, consentendo sperimentazioni innovative come quella dell’indicizzazione automatica di risorse digitali, uno sviluppo del progetto che coinvolge problematiche attuali, come quella della riduzione dei costi del controllo bibliografico, tema che impegna da tempo la professione bibliotecaria e il mondo della cultura.
Al Nuovo soggettario collaborano già università, centri di ricerca, istituzioni di varia natura. Questa rete cooperativa non potrà che svilupparsi ulteriormente, confermando il ruolo fondamentale di agenzia italiana di riferimento per l’indicizzazione da sempre svolto dalla BNCF.

Bibliografia

CHETI – LUCARELLI – PARADISI 2010
ALBERTO CHETI – ANNA LUCARELLI – FEDERICA PARADISI , Subject indexing in Italy: recent advances and future perspectives, «International Cataloguing and Bibliographic Control», vol. XXXIX, 2010, n. 3, pp. 47-52.

LUCARELLI – PARADISI 2011
ANNA LUCARELLI – FEDERICA PARADISI, The contribution of the Italian National Bibliographic Agency to the development of tools for subject indexing, «Alexandria. The Journal of National and International Library and Information Issues», vol. XXI, 2011, n. 3, pp. 25-40.

NUOVO SOGGETTARIO 2006
Nuovo soggettario. Guida al sistema italiano di indicizzazione per soggetto. Prototipo del Thesaurus, Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Milano, Bibliografica, ©2006 (stampa 2007).

Aggiornato a Dicembre 2011